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| BETLEMME. IL PADRE CUSTODE DI TERRA SANTA INAUGURA LE FESTE DELLEPIFANIA |
Data: 05.01.2005
Fonte: Custodia di Terra Santa
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Betlemme 5 gennaio 2005.
Il Padre Custode di Terra Santa, fra Pierbattista Pizzaballa, ha inaugurato le feste dellEpifania facendo il suo ingresso solenne a Betlemme, venendo dal convento di San Salvatore a Gerusalemme. Alle 10.30 della mattina il Padre Custode, accompagnato dal P.Vicario, fra Artemio Vitores, dai Discreti di Terra Santa e da una buona rappresentanza della Parrocchia, sono usciti in carovana, preceduti dalla Polizia israeliana con direzione Betlemme, preceduti da pioggia e vento. La comitiva ha fatto una prima sosta allaltezza del monastero ortodosso di SantElia. Lì il Padre Custode è sceso dallauto per ricevere il saluto del Governatore militare della zona di Betlemme, il signor Aviv, del Sindaco di Beit Jala, il signor Raji Zidan, e di altre personalità. Davanti alla Tomba di Rachele attendevano il Custode il Sindaco di Beit Sahour, signor Fuad Kakaly, e il Vice sindaco di Betlemme, signor Zial El Bandak. Dopo i saluti di rito, si è proseguito fino al luogo dove è situato lHotel Paradise. Qui, al posto della scorta di Israele, è intervenuta quella dellAutorità Palestinese, compresa la Polizia a cavallo. Passando per le vie di Betlemme, ricevuti i saluti dei cristiani della città, si è arrivati alla piazza antistante la Basilica della Natività. Qui stavano aspettando il Governatore di Betlemme, signor Zuheir Manasra, il Sindaco di Betlemme, signor Hanna Nasser, i capi della Polizia e del distretto di Betlemme. Allo stesso modo stava in attesa il Parroco, fra Amjad Sabbara, e i frati della comunità di Betlemme con gli altri venuti da Gerusalemme.
I diversi gruppi di Scout allineati rallegravano i fastidi della temperatura invernale con i loro strumenti a fiato e a percussione. Alle 11.37 larrivo del Custode è stato annunciato dalle sirene delle macchine della Polizia e dal rullo di tamburo degli Scout.
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Il nevischio che cominciava a cadere dal cielo ha accelerato lentrata del Padre Custode nella Basilica della Natività. Dopo averla attraversata tra due file di frati, è entrato nel chiostro di San Girolamo dove è stato ricevuto dal Guardiano del convento, fra Justo Artaraz, secondo la forma consueta. Da qui ci si è diretti processionalmente nella Chiesa di Santa Caterina, dove hanno concluso lingresso le preci rituali.
Alle due meno un quarto del pomeriggio, dopo il pranzo e un breve riposo, ci siamo nuovamente ritrovati nella Chiesa di Santa Caterina per celebrare i primi Vespri della Solennità. Ha presieduto la celebrazione il Padre Custode, accompagnato dai Discreti di Terra Santa, i frati di Betlemme e di Gerusalemme, altri religiosi e pellegrini. Al canto del Magnificat si è discesi nella Grotta della Natività per incensare il luogo della Stella, il Presepe e lAltare dei Magi. Tornando per la stessa strada si è rientrati nella Chiesa di santa Caterina per concludere la celebrazione.
Alle 15.30 il Guardiano del Convento francescano ha presieduto la compieta e al cantico evangelico si è scesi ancora nella grotta della Natività per incensare gli stessi luoghi già incensati in precedenza dal Padre Custode durante i Vespri.
Nonostante fuori continuasse a piovere, il Padre Custode ha lasciato la sua stanza a Betlemme per visitare le diverse istituzioni relazionate alla Custodia di Terra Santa: gli scout, le Suore francescane elisabettine del Caritas Baby Hospital, la Associazione Antoniana, la Casa di riposo per anziani, la Azione Cattolica, le Suore del Cuore Immacolato di Maria, anchesse francescane, le Suore di San Giuseppe dellApparizione, che dirigono la Scuola femminile di Terra Santa, tra le quali ha potuto incontrare anche le Figlie di Santa Maria dellHortus Conclusus. Infine ha salutato le francescane Minime del Sacro Cuore che sono a servizio della comunità e del santuario della Custodia a Betlemme. Il Padre Custode ha incoraggiato tutte queste istituzioni a proseguire nelle loro opere apostoliche e sociali, e trovandoci nella festa dei Re Magi, ha lasciato in ogni posto visitato un appropriato regalo.
e.b.c.
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